Negli anni 30 del XX secolo, il biologo Sir Walter Becker verificò che il microclima degli Altipiani di Arcinazzo era simile al quello delle Dolomiti, quindi adatto alla crescita di abeti, una bella partenza, la nostra! Percorso ad anello che parte dagli Altipiani di Arcinazzo e scende, attraverso un sentiero, alla confluenza del Simbrivio nell’Aniene sino ad arrivare alla meravigliosa Cascata di Trevi.
Ultimamente il ponte d’accesso al bordo più caratteristico del fiume è stato ricostruito e aperto quindi sarà di nuovo possibile ammirare da questa prospettiva, selvaggia e suggestiva, la cascata.
Il percorso è ombreggiato e la località montana di certo darà supporto al clima solitamente fresco.
Un territorio, quello di Comunacque, che nei secoli ha avuto la sua importanza, infatti a sinistra della cascata si notano i resti di un’imponente opera quadrata risalente al III/IV sec a.C. e, vicino al ponte, i resti di una una piccola mola fortificata.
Allora andiamo ad “communes acquae” dove le acque cristalline dei Simbruini si uniscono.
Ritorno camminando bordo fiume per ammirare vari scorci ed
un piacevole Guado previsto.
Percorso ad anello
Cosa portare: scarponi da trekking con suola antiscivolo, meglio se in vibram (obbligatori); consigliati i bastoncini telescopici; acqua a sufficienza (almeno 1,5l); vestirsi a strati; giacca antipioggia/vento e pranzo al sacco!
Organizzarsi per il guado con sandali o altro.
min 4 persone max 15
Difficoltà T/E Lunghezza Km 12 circa Dislivello 350 m 




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Ultimamente il ponte d’accesso al bordo più caratteristico del fiume è stato ricostruito e aperto quindi sarà di nuovo possibile ammirare da questa prospettiva, selvaggia e suggestiva, la cascata.
Il percorso è ombreggiato e la località montana di certo darà supporto al clima solitamente fresco.
Un territorio, quello di Comunacque, che nei secoli ha avuto la sua importanza, infatti a sinistra della cascata si notano i resti di un’imponente opera quadrata risalente al III/IV sec a.C. e, vicino al ponte, i resti di una una piccola mola fortificata.
Allora andiamo ad “communes acquae” dove le acque cristalline dei Simbruini si uniscono.
Ritorno camminando bordo fiume per ammirare vari scorci ed
un piacevole Guado previsto.
Percorso ad anello
Cosa portare: scarponi da trekking con suola antiscivolo, meglio se in vibram (obbligatori); consigliati i bastoncini telescopici; acqua a sufficienza (almeno 1,5l); vestirsi a strati; giacca antipioggia/vento e pranzo al sacco!
Organizzarsi per il guado con sandali o altro.
min 4 persone max 15
Guida: Ciucci Maria Scolastica 3318041418
Guida ambientale escursionistica La575
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